top-content-generico.jpg

Deposito telematico atti giudiziari

Gli Avvocati

I professionisti dello studio vantano un'esperienza più che venticinquennale, gestiscono un contenzioso di diverse migliaia di cause di merito su tutto il territorio nazionale, nonchè innanzi alle giurisdizioni superiori ordinarie ed amministrative, oltre a svolgere attività di consulenza di altissima specializzazione nell'ambito del diritto civile, commerciale ed amminstrativo in favore di società, enti pubblici e privati.
Carmelo Barreca

Carmelo Barreca

Fondatore dello studio, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza nel 1986 presso l’Università di Catania, iniziando a collaborare presso due noti professionisti catanesi, il Professore Avvocato Eduardo Grasso, titolare di cattedra di diritto processuale civile presso la ...
Vai al Profilo
Ignazio Scuderi

Ignazio Scuderi

L'Avvocato Ignazio Scuderi, uno dei tre fondatori dello studio, dopo aver conseguito la laurea con lode presso l’Università di Catania nel 1987, ha svolto la pratica in diritto civile ed ha ricoperto anche le funzioni di Giudice Onorario, con qualifica di Vice Pretore nel ...
Vai al Profilo
Silvio Motta

Silvio Motta

Uno dei tre fondatori dello studio, si è laureato nel 1996 presso l'Università di Catania, avviando la pratica forense presso lo studio Guzzardi & Motta. Contemporaneamente proseguendo gli studi, ha approfondito le tematiche del diritto civile, societario e d’impresa. ...
Vai al Profilo

 

In altre occasioni si sono a più riprese affrontati molteplici aspetti problematici della messa a regime del processo civile telematico (Pct).
Si è altresì affrontata la vera problematica centrale, che vede il Pct come l’arena in cui si confrontano fra loro due rigidi formalismi, in passato fra loro sconosciuti: da un lato, il formalismo matematico delle procedure informatiche e, dall’altro, il formalismo del processo civile.
Per quanto al primo, chiunque si sia mai trovato a fronteggiare un computer sa che ogni sistema informatico detta proprie regole e procedimenti per i quali l’omissione di un formalismo conduce ad una rigida sanzione: il blocco del sistema o, comunque, il funzionamento dello stesso in modo difforme da quanto voluto dall’operatore.
Dall’altra parte, il formalismo del processo civile impone regole e procedure che, tendenzialmente, sono volte al conseguimento dello scopo finale della costituzione di un contraddittorio regolare.
Ovviamente i problemi nascono, ed in quantità, nel momento in cui si tenti di gestire il sistema formale del processo civile attraverso il sistema (anch’esso formale) della procedura informatica.
In questi casi, si è già visto, una irregolarità sotto ogni profilo (informatica o procedurale) può condurre al mancato perfezionamento dell’adempimento processuale.
Il tutto, ovviamente, può essere superato con un sapiente utilizzo di un elemento che spesso manca nelle procedure formali eccessivamente rigide: il buon senso.
Un caso in cui forse il buon senso è mancato è quanto recentemente accaduto al Tribunale di Milano, allorquando la seconda sezione civile del Tribunale con Decreto del 15 gennaio 2015, n. 534, ha disposto la condanna ai sensi dell’articolo 96 del codice di procedura civile di una parte che aveva depositato telematicamente un atto senza provvedere altresì al deposito di “copia di cortesia” dello stesso in formato cartaceo.
L’antefatto è ben evidente e noto nel settore: nei primi tempi di avvio del processo civile telematico, non tutti i procuratori (e, probabilmente, neppure tutti i Tribunali ed i relativi Collegi Giudicanti) erano attrezzati per la lettura degli atti depositati telematicamente.
Proprio a tal fine, le linee guida emesse da parecchi Tribunali hanno previsto, quale suggerimento accessorio per chi depositasse atti in via telematica, l’ulteriore adempimento del deposito in cancelleria della cd. “copia di cortesia” in formato cartaceo dell’atto depositato telematicamente. Per come inteso sinora, il deposito di “copie di cortesia” è stato sempre un semplice adempimento non obbligatorio, non soggetto a sanzione alcuna in caso di inottemperanza.
Semplicemente, la “copia di cortesia” permetteva al contraddittore non attrezzato (e financo al Giudice) di accedere comodamente comunque all’atto.
Ovviamente, la problematica è stata totalmente superata con l’avvento dell’obbligo di deposito di tutti gli atti in forma telematica, allorchè i sistemi di gestione del Pct (i cosiddetti Punti di Accesso telematici, “Pda”) hanno permesso comunque a tutti gli avvocati di accedere agli atti propri e delle controparti via web.


Lino barreca e Silvio Motta

 

Reperibile su: https://twitter.com/bsmstudiolegale/status/644435675283091456/photo/1

Ultime Pubblicazioni

Dieselgate e strumenti di tutela

C.Barreca, S.Motta, Dieselgate e strumenti di tutela, ne Il Quotidiano di Sicilia, del 13 Ottobre 2015 Abstract L’articolo, alla luce dello scandalo che ha ...

Trasposizione giudizio verso la fine

C.Barreca, S.Motta, Trasposizione giudizio verso la fine, ne Il Quotidiano di Sicilia, n.4183 del 22 Ottobre 2015 Abstract L’articolo analizza l’attuale ...

Appalti e giustizia amministrativa

C.Barreca, S.Motta, Appalti e giustizia amministrativa, ne Il quotidiano di Sicilia, n.4175 del 10 Ottobre 2015 Abstract L’articolo analizza i risvolti ...

Il sistema dei ribassi negli appalti

C.Barreca, S.Motta, Il sistema dei ribassi negli appalti, ne Il Quotidiano di Sicilia, n.4179 del 16 Ottobre 2015 Abstract L’articolo pone l’attenzione ...

Quando l'appalto non si conclude

C.Barreca, S.Motta, Quando non si conclude l’appalto, ne Il Quotidiano di Sicilia, n.4169 del 1 Ottobre 2015AbstractL’articolo si occupa di analizzare le ...

Libertà di circolazione e obblighi

C.Barreca, S.Motta, Libertà di circolazione e obblighi, ne Il Quotidiano di Sicilia, n.4158 del 15 Settembre 2015 Abstract L’articolo analizza la le ...

Notifica telematica del ricorso

C.Barreca, S.Motta, Notifica telematica del ricorso, ne Il Quotidiano di Sicilia, n.4118 del 14 Luglio 2015 Abstract L’articolo analizza le interpretazioni ...

Deposito telematico atti giudiziari

  C.Barreca, S.Motta, Deposito telematico atti giudiziari, ne Il Quotidiano di Sicilia, n.4055 del 10 Aprile 2015 Abstract L’articolo analizza ...

Contatti

Via: V. Giuffrida, 37
95128 Catania, Sicily - Italy

Tel: +39 095 50 32 63 (Barreca / Motta)

Tel: +39 095 50 77 35 (Scuderi)

Email: info@bsmstudiolegale.it