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Pubblicazioni

L’articolo evidenzia le implicazioni dell’introduzione della notifica a mezzo pec sia sul processo civile che in quello amministrativo.  

 

L’articolo pone l’attenzione sulla prassi delle Commissioni Tributarie nel compensare le spese legali anche nel caso di soccombenza dell’amministrazione e nel cambiamento dell’ orientamento giurisprudenziale a seguito della pronuncia della Commissione Tributaria di Bari del 27  Ottobre 2014 n. 2134

L’articolo analizza l’annoso problema del processo esecutivo italiano ovvero  i lunghissimi tempi che occorrono  nel portare ad esecuzione la pronuncia giudiziale ed evidenzia come il Legislatore d’urgenza  sta cercando di porre rimedio a tale problema con importanti modifiche alle procedure esecutive.

L’articolo affronta la controversa e criticata decisione del governo che con il D.L n. 132/2014 ha previsto la parziale soppressione dei termini feriali per avvocati magistrati e personale giudiziario ai fini della riduzione della durata media dei processi

Per come noto, la facoltà di depositare telematicamente gli atti giudiziari è stata estesa a tutti i Tribunali dall’art 44 del Decreto Legge 90/2014, per come convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114.
La norma, in particolare, costituisce un importante step del processo di avvicinamento alla totale effettività del processo civile telematico (ormai noto con l’acronimo PCT), che ha quale punto di arrivo l’obbligo di deposito di tutti gli atti del processo unicamente in forma telematica...

La Commissione parlamentare per la carta dei diritti e dei doveri in Internet, presieduta dal prof. Stefano Rodotà ha predisposto la bozza finale della “Carta dei diritti in Internet”. La Carta è stata presentata il 13 ottobre in diretta streaming alla riunione dei Parlamenti dei paesi Ue e del Parlamento europeo in occasione dell’adunanza plenaria sui diritti fondamentali presso la Camera dei Deputati (il testo è reperibile al link http://download.repubblica.it/pdf/2014/tecnologia/diritti-internet.pdf).

Come tutti sanno le imprese che si aggiudicano un appalto sono tenute ad approntare la fideiussione definitiva, che è regolata dall’art 113 del Codice dei Contratti pubblici.
In passato la norma prevedeva che la cauzione rimaneva fissata in misura fissa pari al 10%.
La norma tuttavia è stata modificata ed oggi prevede un progressivo aumento del massimale della garanzia in caso di ribasso d’asta, precisando che nel caso in cui l’aggiudicazione della gara avvenga con un ribasso d’asta superiore al 10%, l’importo della garanzia sarà aumentato di tanti punti percentuali quanti siano quelli eccedenti il 10%, mentre ove il ribasso d’asta sia superiore al 20%, l’aumento è di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%...

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